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Il Signore Degli Anelli - Il Ritorno Del Re 2 Full Movie Fixed


"Propr. E. Jordan W. Attore statunitense. Impegnatissimo sui set sin da bambino, incarna il classico e rassicurante esempio di bravo ragazzo americano, dall'aspetto timido ma dal sicuro fascino scenico. Un piccolo ruolo in Ritorno al futuro parte II (1989) di R. Zemeckis segna il suo debutto, subito seguito da Affari sporchi (1990) di M. Figgis. Nel 1992 è coprotagonista di Amore per sempre di S. Miner, e brilla poi in L'innocenza del diavolo (1993) di J. Ruben e Tempesta di ghiaccio (1997) di A. Lee. È un ragazzino schivo ma sveglio in Deep Impact di M. Leder e The Faculty di R. Rodriguez, entrambi del 1998, mentre nel 2001 ottiene il ruolo di Frodo Baggins, protagonista della trilogia Il signore degli anelli di P. Jackson. Abbandonati i panni dell'Hobbit buono, è un killer silenzioso e dalle...




Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re 2 full movie



Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re (2003)The Lord of the Rings: The Return of the King Nuova Zelandaregia di Peter Jackson192 min, 250 min (versione estesa) colore fantasy, avventura, azioneuna produzione Peter Jackson, Barrie M. Osborne, Fran Walshscritto da Peter Jackson, Fran Walsh, Philippa Boyens


Il Signore degli Anelli - Il ritorno del Re (The Lord of the Rings: The Return of the King) è un film del 2003 diretto da Peter Jackson, tratto dall'omonima terza e ultima parte del romanzo di J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli.


Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re è un film del 2003 diretto da Peter Jackson, basato sul terzo capitolo dell'omonima trilogia di J.R.R Tolkien.Il film si apre sul racconto del passato di Gollum che un tempo era il giovane hobbit Sméagol, prima di essere corrotto dalla natura malvagia dell'Unico Anello. Ad Isengard, distrutta dagli Enti, Merry e Pipino si ricongiungono alla Compagnia, dopo il ritrovamento del Palantir di Saruman (Christopher Lee). Pipino, stregato dal richiamo dell'oggetto oscuro, attira su di sé l'occhio di Saruman e ha delle terribili visioni sul futuro.Gandalf (Ian McKellen) e lo hobbit partono così alla volta di Gondor, dove il reggente Denethor, padre di Boromir e Faramir, è ormai preda della follia.Intanto, a Minas Morgul, Gollum riesce ad allontanare Frodo e Sam. Mentre Rohan accorre in aiuto di Gondor, Aragnor inizia ad accettare il suo ruolo di futuro re e, in compagnia di Legolas (Orlando Bloom) e Gimli, parte alla ricerca di un esercito invincibile. Denethor, vedendo sopraggiungere il nemico, tenta di uccidere sé stesso e il figlio Faramir, ma Pipino e Gandalf salvano il valoroso guerriero. Mentre Frodo (Elijah Wood) viene tradito da Gollum, Gondor si prepara alla difesa della roccaforte di Minas Tirith. L'intervento dell'esercito di Rohan e il ritorno di Aragorn (Viggo Montersen) saranno fondamentali per la vittoria. Ma la guerra non è finita e l'esercito deve marciare verso Mordor per permettere a Frodo di distruggere l'Unico Anello. L'oggetto malefico, tuttavia, ha corrotto lo hobbit e Sam dovrà sfoderare tutto il suo coraggio nelle fauci del Monte Fato. Conclusa la battaglia, Aragorn si ricongiunge finalmente alla principessa elfica Arwen (Liv Tyler) e compie il suo destino. Dopo un salto temporale di qualche anno, al tramonto della Terza Era del Mondo di Mezzo, Frodo e lo zio Bilbo Baggins prendono una decisione inaspettata ma necessaria per il loro futuro.


5) Parliamo di numeriIl Signore degli Anelli è un'opera da record, questo è ormai appurato. Così come è ormai appurata la straordinaria minuziosità riservata da costumisti e direttori artistici nei confronti di scenografie, abiti, armi e oggetti di scena. Giunti alla conclusione dei nostri speciali, riteniamo lecito ribadire ulteriormente il concetto, servendoci del contributo insindacabile dei numeri. Abbiamo dunque stilato un elenco utile ad esprimere, in termini meramente quantitativi, la grandiosità della Trilogia cinematografica:- 1.5 milioni di metri di pellicola;- 15.000 costumi;- 10.000 frecce;- 48.000 pezzi tra armi, scudi, guaine;- 12 milioni di anelli di maglia metallica;- 50 uccisioni per ogni singolo stuntman da parte di Viggo Mortensen;- 20.602 comparse;- 1800 coppie di piedi finti per quattro hobbit;- 68 miniature;- 100 locations;- 350 set6) Annie Lennox, la voce di Galadriel


Tra le macro-differenze romanzo/film, vi è senza alcun dubbio il ritorno alla Contea dei quattro Hobbit protagonisti. Giunti dopo tanto tempo nell'anelata terra natìa, Frodo, Sam, Merry e Pipino si vedono costretti a un'ultima battaglia, nota come la Battaglia di Lungacque. A differenza di quanto narrato nella trasposizione cinematografica (vedi punto 3), dopo la caduta di Isengard Saruman trova rifugio nella Contea, sulla quale aveva esteso il proprio dominio durante la Guerra dell'Anello. Dopo aver convinto gli Hobbit a ribellarsi ai soprusi subiti, Frodo, Sam, Merry e Pipino guidano la rivolta contro gli uomini di Saruman: debellati questi ultimi, i quattro eroi hanno un ultimo scontro decisivo con il temibile stregone. Saruman viene infine assassinato da Grima, stanco di patire continue vessazioni e offese da parte del suo padrone (proprio come nel film). Anche Grima morirà, colpito dalle frecce scoccate dagli Hobbit.Peter Jackson decise di eliminare l'intero capitolo dalla trasposizione cinematografica, probabilmente per non smorzare il climax tensivo ed epico rappresentato dalla battaglia finale alle porte di Mordor, né per intaccare l'atmosfera malinconica che permea il ritorno a casa degli Hobbit.8) Un ricordo indelebilePer il cast e la troupe Il Signore degli Anelli ha rappresentato un'esperienza unica, indimenticabile, irripetibile. A legare tra loro i membri del team non sono state soltanto la passione, la professionalità e la dedizione nei confronti dell'impresa, ma anche un profondo rapporto d'amicizia. Rapporto che ha visto coinvolti specialmente i nove membri della Compagnia dell'Anello: Viggo Mortensen, Elijah Wood, Sean Astin, Dominic Monaghan, Billy Boyd, Orlando Bloom, Ian McKellen, John Rhys-Davies e Sean Bean. Gli attori hanno legato a tal punto da prendere un'importante decisione, una scelta che avrebbe fatto di quest'esperienza un marchio indelebile...sulla loro pelle! Tutti i membri della Compagnia*, infatti, portano un tatuaggio recante una scritta in caratteri elfici, il cui significato è il numero NOVE.


* Quasi tutti: John Rhys-Davies, attore che presta il volto al nano Gimli, ha fatto fare il tatuaggio alla sua controfigura!9) Premi e riconoscimentiOne movie to rule them all: la notte degli Oscar 2004 rappresentò per Il Signore degli Anelli: Il Ritorno del Re un successo indimenticabile. L'ultimo capitolo della trilogia firmata Peter Jackson, infatti, fece l'en plein: 11 statuette su 11 candidature, eguagliando il record di vittorie di Titanic (1997) e Ben Hur (1959). Ma non è finita qui! Non solo Il Ritorno del Re fu il primo lungometraggio fantasy della storia ad aggiudicarsi il titolo di Miglior Film, ma fece anche della Trilogia di Jackson la saga cinematografica più premiata di sempre: 17 statuette complessive a fronte di 30 candidature.


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